ROMA E L’ITALIA SPARITE: LE FOTO DI GARGIOLLI FRA ‘800 E ‘900

C’era una volta Roma. E c’era una volta l’Italia. Nel periodo compreso fra l’unificazione nazionale e gli anni seguenti la Prima Guerra Mondiale il nostro Paese attraversa una graduale modernizzazione che passa anche attraverso la ridefinizione del paesaggio urbano di città come Roma e la presa di coscienza di un patrimonio artistico – onnipresente in ogni angolo della penisola – che necessita di essere tutelato dal tempo e dagli usi impropri attestatisi nei secoli.
Scavi e sventramenti sono il tributo amaro versato alla modernità: per costruire Piazza Venezia, si distrusse Palazzo Torlonia; per far spazio ai muraglioni del lungotevere, si distrusse una delle ali storiche dell’ospedale di Santo Spirito: due dei numerosi casi in cui preziosi affreschi andarono perduti per sempre.
L’attività di documentazione fotografica di Giovanni Gargiolli registra tutto questo, facendo di questa figura, peraltro fondatore del Gabinetto Fotografico Nazionale, il pioniere della fotografia archeologica in Italia.
Un’occasione unica per osservare Rome e l’Italia sparite: in mostra all’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, via di San Michele 18 (zona Trastevere), fino al 30 gennaio 2015. Orari: lun-ven 10-18. Apertura eccezionale domenica 7 dicembre.
Lo staff di Yes Hotel sarà lieto di fornirvi ulteriori informazioni!